Con una legge dell’8 marzo 2017 la Repubblica riconosce il 21 marzo quale Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. “L’amministrazione comunale di Mandello Lario - afferma il sindaco, Riccardo Fasoli - intende sottolineare questa scadenza esponendo al balcone centrale del municipio l’immagine che ritrae i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, entrambi uccisi da Cosa nostra con gli uomini della scorta. Falcone venne ucciso il 23 maggio 1992, Borsellino il 19 luglio dello stesso anno”.
“A chiedere l’istituzione di una giornata dedicata al ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie - aggiunge il primo cittadino - furono le madri di due agenti di polizia assassinati: Carmela Montinaro, madre di Antonino Montinaro, caposcorta del giudice Falcone, e Saveria Antiochia, madre di Roberto Antiochia, ucciso mentre era di scorta volontaria al commissario Antonino Ninni Cassarà”.
Ad oggi le vittime di mafia sono 1.101, di cui 120 minori e 145 donne. Per fare memoria di ciò ai giovani, l’assessorato all’Istruzione ha proposto alla scuola secondaria di primo grado “Alessandro Volta la visione del film “Felicia Impastato”, un film del 2016 di Gianfranco Albano con Lunetta Savino e Antonio Catania.
E’ un film incentrato su Felicia Bortolotta dopo l’uccisione del figlio, l’attivista antimafia Peppino Impastato, avvenuta a Cinisi il 9 maggio 1978 lungo la ferrovia Palermo Trapani per opera della cosca mafiosa di Gaetano Badalamenti. La prima ricostruzione fece pensare che Peppino stesse tentando di mettere in atto un attentato rimanendone vittima, o a un suicidio. I familiari e gli amici non credettero a questa versione dei fatti, perché secondo loro il giovane era stato ucciso da Cosa nostra per vendicarsi del suo attivismo antimafia. Solo dopo diversi anni i magistrati Rocco Chinnici (ucciso dalla mafia nel 1983) e Antonino Caponnetto credettero alla versione dei fatti dei familiari e, anche in base alle testimonianze di alcuni pentiti, il boss fu condannato all’ergastolo nel 2002.
Nessun commento:
Posta un commento