“L’incontro
con l’altro”. Era questo il tema della serata organizzata lo scorso 12 maggio dall’Associazione
per la cura dei malati in trattamento palliativo presso lo spazio “Oto Lab” di
Lecco. Relatrice Olfa Bach Baouab, biologa e mediatrice linguistico-culturale, esperta
in programmazione neurolinguistica.
L’incontro
ha dato alle volontarie presenti l’opportunità di approfondire alcune tematiche,
ad esempio l’approccio di diverse culture alla fase terminale della malattia,
strettamente legate all’attività che viene quotidianamente svolta all’interno
dell’hospice “Resegone”.
Da
26 anni l’Acmt opera sul territorio di Lecco e provincia, collabora con l’Unità
di cure palliative del dipartimento della Fragilità dell’ASST di Lecco e,
attraverso una fitta rete di volontari, assiste i malati in trattamento
palliativo e le loro famiglie.
Da
marzo dello scorso anno è attivo presso l’ospedale “Manzoni” di Lecco l’hospice
“Resegone”, realizzato anche con il determinante contributo proprio dell’Acmt.
In
questi mesi sono state oltre 5.100 le ore di presenza di 40 volontari all’interno
dell’hospice, dove l’attività viene svolta tutti i giorni dalle 9 alle 17. A
questo impegno quotidiano si aggiunge quello formativo, con circa 200 ore di
corso frequentate nel 2022.
Uno
sforzo notevole che richiede sempre nuove energie e nuovi volontari. Chi fosse
interessato a intraprendere questo percorso può inviare una e-mail all’indirizzo
segreteria@acmtlecco.org.
Altrettanto
importanti sono le donazioni a favore dell’associazione, che è possibile fare
attraverso il 5 per mille. In fase di compilazione del modulo della
dichiarazione dei redditi si deve firmare il riquadro indicato come “Sostegno
al volontariato…” e inserire sotto la propria firma il codice fiscale
ACMT: 92028090139.
Si
può anche donare tramite bonifico bancario (Intesa San Paolo, IBAN IT17I0306909606100000172398) e bollettino
postale (c/c postale numero 10708238). Infine è possibile donare online
direttamente dal sito acmtlecco.org.
Tutte
le donazioni a favore dell’associazione sono fiscalmente deducibili o
detraibili. Il donatore privato può decidere se detrarre l’importo al 35%, per
importi non superiori ai 30mila euro, oppure dedurre l’importo donato
deducibile fino al 10% del reddito complessivo dichiarato.
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